Conto Esagon: cos’è e come funziona

conto_esagonCome posso fare ad ottenere un rendimento adeguato dal mio conto corrente? Al giorno d’oggi il mondo della finanza è molto cambiato rispetto a come funzionava 10 o 20 anni fa. Una volta era possibile aprire un conto corrente, utilizzarlo per le proprie spese, per ricevere pagamenti, fare bonifici, pagare tributi e fare acquisti online ed al tempo stesso ricevere un rendimento, magari non altissimo, ma garantito. Col tempo i rendimenti offerti dai conti correnti si sono appiattiti fino a diventare pari a zero, e considerate le spese, praticamente tenere i soldi sul conto corrente fa piuttosto perdere che guadagnare.

Il motivo è che anche il denaro che abbiamo sul conto corrente, per poter dare un rendimento, deve essere impiegato dalla banca per concedere prestiti a terzi, che su questi prestiti pagano un interesse, interesse grazie al quale poi la banca riconosce un interesse attivo al correntista. Si tratta del cosiddetto sistema della riserva frazionaria, un sistema che alla lunga non può reggere, come le recenti crisi bancarie stanno dimostrando: semplicemente la banca non può impiegare lo stesso denaro che noi possiamo ritirare in ogni momento dal conto. Un conto da cui si può ritirare tutto in ogni momento, semplicemente NON può dare un interesse attivo.

L’unico modo in cui una banca seria può riconoscerci un interesse, è proponendoci un conto cosiddetto vincolato, ossia un conto in cui ci impegniamo a lasciare una certa giacenza per un periodo di tempo prestabilito. E’ proprio quello che fa il conto esagon del Credito Fondiario. Si tratta di un conto deposito di cui possiamo scegliere la durata del vincolo, ossia possiamo scegliere per quanto tempo lasciare in giacenza una certa somma, senza ritirarla prima della scadenza del tempo prestabilito. Il conto esagon è molto flessibile, perchè ci da la possibilità di scegliere una durata del vincolo da 12 ad 84 mesi, ossia da uno a 7 anni. All’aumentare della durata che scegliamo, aumenta l’interesse lordo che la banca ci riconosce. L’interesse garantito per la scadenza di 7 anni è del 3,15%. Si tratta di un interesse molto “interessante”, per chi vuole un investimento a bassissimo rischio. Va infatti paragonato al tasso d’interesse promesso da un titolo di stato a lunga scadenza, ad esempio a 10 anni. Oggi, mentre scriviamo, i titoli di stato a 10 anni riconoscono interessi pari al 2,19%. Il confronto è evidentemente a favore del conto deposito esagon. Ricordiamo che il tasso di interesse del titolo di stato, per “vederlo”, dobbiamo comunque aspettare la scadenza del titolo stesso. Se lo vendiamo anzitempo, rischiamo di subire anche una pesante decurtazione del suo valore. Il conto esagon è un sistema semplice e decisamente più interessante, di garantirci un rendimento sicuro, e maggiore del tasso di inflazione, di modo che l’inflazione non si “mangi” il nostro rendimento. Un’occasione da cogliere al più presto…

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