Criptovalute: quanto valgono realmente?

tipi di criptovaluteLe criptovalute sono viste da molti investitori come l’opportunità del momento. La motivazione è dovuta ad un elevatissimo aumento delle quotazioni di queste particolari monete, che da più parti sono viste come la vera rivoluzione degli ultimi anni. Ma quanto valgono le diverse criptovalute? Per saperlo è opportuno osservare le criptovalute quotazioni quotidiane, disponibili sui siti che si occupano di investimenti.

Una bolla finanziaria?


Alcuni analisti guardano alle criptovalute con preoccupazione, in quanto le considerano la bolla economica del momento. Come tutte le bolle del passato prima o poi dovrà scoppiare, portando molti investitori a perdere ingenti somme di denaro. Difficile è però sapere a che punto ci troviamo ora: la bolla è già giunta al culmine della sua pienezza, o ci sono ancora margini per gonfiarla ulteriormente? Il problema sta nel modo in cui le criptovalute acquisiscono valore. Per una valuta tradizionale infatti il valore è correlato all’andamento dei conti dello Stato in cui viene scambiata, ma anche ad altri fattori di tipo sociale ed economico. Si pensi ad esempio al valore del dollaro o dell’euro, che variano nei periodi in cui ci sono fermenti politici nei Paesi in cui tali valute sono ufficiali, ma anche per questioni correlate all’economia o a fatti di cronaca. Le valute in genere sono amministrate da una Banca Centrale, che decide per quanto riguarda le politiche monetarie, la distribuzione delle banconote e delle monete, l’entità dei tassi di interesse, e così via. Per le criptovalute le cose funzionano in modo del tutto diverso, in quanto non esistono banche centrali che li amministrano. La quotazione di queste valute dipende dalle richieste del mercato: è la legge della domanda e dell’offerta che decide il valore di un bitcoin o di un ethereum.

Criptovalute vecchie e nuove


Con le criptovalute il termine vecchie assume una connotazione particolare; la più “vecchia” è infatti il bitcoin, la cui nascita si deve far risalire al 2009. Le successive sono invece molto più “nuove”, alcune sono state create nel 2016, altre nel 2015 o nel 2014, ma non possiamo andare più indietro di pochi anni da oggi. Per quanto riguarda gli investitori molti sono particolarmente interessati e legati ai bitcoin, che hanno mostrato un andamento regolare verso la crescita negli ultimi anni, passando dal valore di pochi millesimi di dollaro nel 2009, fino a superare i 5.000 dollari nel 2017. Un’ascesa che non si è mai vista in alcun mercato al mondo e con nessun tipo di asset. Molti investitori temono che i bitcoin siano ormai giunti al capolinea e che si tratti solo di una questione di tempo per vedere scoppiare la loro specifica bolla. Per le altre criptovalute invece si tende a sperare che possano aumentare di valore ancora per molti mesi e in modo più rapido. Questo anche perché il loro valore nominale è ad oggi basso, in alcuni casi inferiore ai 5 dollari per singola moneta. La speranza di chi investe in queste criptovalute è che le loro quotazioni salano in modo esponenziale, proprio come è avvenuto per i bitcoin.

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