Francia, stabile la fiducia dei consumatori

ForexIn Francia le più recenti rilevazioni statistiche ci confermano che l’indice di fiducia dei consumatori è rimasto stabile, nell’aggiornamento del mese di marzo, a quota 100 punti, per il terzo mese consecutivo e in linea con le attese di consenso dei principali analisti finanziari. Si noti come, però, lo spaccato del dato macro sia in grado di mostrare un miglioramento del giudizio della situazione finanziaria passata del campione, ma contemporaneamente un peggioramento delle attese per quella futura.

Insomma, il futuro per i francesi fa un po’ più paura, e probabilmente non c’è da stupirsi: come spesso accade dinanzi a un calendario elettorale che corre il rischio di aprire scenari particolarmente difficili, anche i francesi stanno soffrendo della crescente aleatorietà per il prossimo futuro.

Tornando al dato di dettaglio, la propensione al consumo torna a calare dopo l’ampio miglioramento visto da agosto scorso, mentre è aumentata – e lo ha fatto per il terzo mese consecutivo – la propensione al risparmio. Le attese sull’aumento della disoccupazione rimangono stabili mentre aumentano quelle sull’inflazione. In media trimestrale l’indice ha raggiunto il livello storico di 100 punti da 98,5 punti di fine 2016; lo spaccato sembra indicare che la spinta sui consumi delle famiglie vista l’anno scorso (1,8 per cento anno su anno) sta iniziando a rallentare.

Naturalmente, è ora ben lecito cercare di attendersi dati molto prudenti o in calo, figli del particolare periodo di tempo che si sta vivendo in questo momento. Ci attendiamo pertanto la prosecuzione di tale trend anche nel corso dell’aggiornamento del mese di aprile, per poi comprendere e toccare con mano l’evoluzione di tali dati macro nel corso del successivo periodo di avvicinamento dell’estate, quando il mercato dovrebbe aver altresì digerito gli esiti elettorali previsti.

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