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Il mercato automobilistico internazionale è risultato tra i primi ad accusare la recente crisi finanziaria e nonostante sia stato tra quelli che hanno ottenuto maggiore attenzione da parte dei governi nazionali, fatica a ritrovare la strada perduta. Il progressivo ritiro di incentivi già annunciato ed in talune aree messo in atto indurrà molti gruppi a realizzare operazioni straordinarie tese ad ottenere una maggior flessibilità ed efficienza produttiva e operativa. Secondo le stesse case costruttrici solo dopo il 2012 il mercato potrà tornare ad offrire le soddisfazioni degli anni migliori.
Il calo di domanda in Europa, parzialmente mitigato dagli incentivi pubblici varati dai diversi stati è stato compensato dalla sostenuta domanda di auto in Paesi emergenti, in particolare la Cina, dove l’incremento nel 2009 di auto ha registrato un avanzamento del 23%.
Cogeme Set è presente sul mercato automotive, attraverso la produzione e commercializzazione di componentistica auto ad alta precisione per turbocompressori, iniettori, sistemi di direzione, trasmissione e sospensione. Si tratta dunque di un’attività di nicchia, svolta a livello internazionale. Nonostante il contesto assai difficile la società nel corso degli ultimi anni è riuscita ad ampliare il proprio raggio d’azione, grazie all’acquisizione di TTL Tecno Tempranova Lombarda, società specializzata nel trattamento termico dei metalli. Si tratta di un’operazione di importante valenza strategica, che ha consentito alla società di certificare al 100% i propri prodotti. L’acquisizione inoltre ha consentito alla società di incrementare in maniera significativa il fatturato.
La produzione industriale è localizzata in Italia, Romania, Brasile ed India, mentre la quota di mercato è presente prevalentemente in Europa con il 83% del totale ricavi (61,5% in Italia), 11% in Sud America e 6% in Asia. Cogeme Set collabora con i principali costruttori automobilistici: Audi, Bmw, Fiat, Opel, Volkswagen e con fornitori di primo livello del calibro di Bosch, Honeywell, Delphi, IHI,Siemens.
La crisi automobilistica e la conseguente riduzione della produzione hanno provocato lo stato d’insolvenza di un numero non trascurabile di fornitori che intrattengono con i produttori rapporti commerciali. In tale contesto, società come Cogeme Set, dotate di buona flessibilità, e che avevano delocalizzato la propria produzione in aree ad alto potenziale di crescita, hanno potuto beneficiare della riduzione del numero di competitors aumentando così la propria quota di mercato.
Lo straordinario potenziale della società si evince dal ridimensionamento produttivo partito nel 2008 e che non ha visto soste di percorso. L’impianto produttivo italiano è stato ampliato da 4 mila mq a 5,5 mila mq, quello brasiliano da 1,7 mila mq a 4 mila mq, in Romania da 1,7 a 3,3 mila mq. L’impianto produttivo aperto in India a metà anno, si occuperà della produzione di componenti per i sistemi turbo ed avrà una dimensione notevole, pari a 4 mila mq. In particolare il ridimensionamento è stato ritenuto necessario dopo le recenti commesse assegnate da Bosch per la realizzazione di una componente per iniezione diesel ad alta pressione e di Landi Renzo per la produzione di componenti per motori a gas.
I conti 2008 sono stati molto promettenti, con ricavi in progresso del 45% e miglioramento dei margini. Evidente anche l’incremento dei costi, dovuto principalmente ai costi per il personale a seguito di un incremento di organico di 166 unità. Al fine di rafforzare la propri struttura patrimoniale, a febbraio la società ha effettuato un aumento di capitale per circa 28 milioni di euro (ad un prezzo di 0,75 euro) ed emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni per complessivi 19,3 milioni di euro.
Primi 9 mesi del 2009 hanno mostrato risultati molto importanti per la società, che per effetto del consolidamento di TTL, evidenzia una crescita del 98,6% del fatturato che passa dai precedenti 8,6 milioni di euro del medesimo periodo 2008 ai 27,8 del medesimo periodo dell’anno in corso. Il risultato operativo lordo (Ebitda) segna un incremento del 117,4% mentre l’utile netto di periodo si attesta a 1,6 milioni di euro. Pesano gli oneri finanziari relativi ad un indebitamento che assume dimensioni elevate. L’indebitamento finanziario netto mostra una contrazione rispetto al precedente trimestre (passando da 85 milioni a 81,3 milioni) ma rimane piuttosto eccessivo.
La società in data 15/12 ha deliberato un aumento di capitale “finalizzato a consolidare e accrescere la flessibilità finanziaria della Società e del Gruppo. Infatti, nell’ambito della strategia competitiva di crescita del Gruppo Cogeme Set, si ritiene fondamentale poter disporre di risorse finanziarie coerenti con i progetti di espansione della Società e rafforzare il suo posizionamento sul mercato”. L’aumento di capitale avverrà ad un prezzo di 0,9748 per azione, inferiore rispetto al prezzo attuale di mercato. Il controvalore sarà dunque di euro 974.087. L’aumento di capitale a mio avviso verrà destinato alla riduzione dell’indebitamento ed al miglioramento di efficienza interna piuttosto che a nuove acquisizioni.
Analisi competitors (Italia) e stime di crescita
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Indicatori storici Competiors - Cogeme Set
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P/BV
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P/S
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P/E
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ROE (%)
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Indeb. Totale/mezzi propri
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Tasso crescita fatturato - 5 anni (%)
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Brembo
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1,22
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0,32
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9,21
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12,93
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137
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11,4
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Carraro
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0,73
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0,09
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8,18
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8,94
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225
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19,75
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Cobra
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0,34
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0,84
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-
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-11,83
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106
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19,8
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Sogefi
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1,5
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0,24
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8,43
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12,08
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190,85
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2,09
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media competitors
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0,95
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0,37
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8,61
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5,53
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164,71
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13,26
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Cogeme
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0,97
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1,11
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20,46
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4,69
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321
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31,35
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Gli indicatori evidenziano le caratteristiche growth di Cogeme Set, ossia titoli con alta potenzialità di crescita. I competitors sono invece per la maggior parte società che operano nel settore da più anni e che possono considerarsi ad uno stato di maturità ben più accentuato. Le differenti caratteristiche rendono molto difficile l’analisi comparativa. In ogni caso oltre ai tradizionali indicatori, di seguito le stime elaborate da reuters relativamente all’esercizio 2009, appena concluso ma le cui risultanze verranno rese note nei prossimi mesi.
Balza immediatamente all’occhio come tra tutte le società solamente Cogeme Set registrerà un incremento nel giro d’affari, con un avanzamento del 60% .. rispetto ad un decremento medio del 22%.
Inoltre tra tutte le società del comparto solamente Brembo e Cogeme dovrebbero registrare un bilancio in attivo, mentre su tutte le altre dovrebbe pesare il pessimo momento congiunturale.
Il debito, storicamente alto nel segmento della componentistica auto per via degli ingenti investimenti necessari all’esercizio dell’attività produttiva risulta per Cogeme il più alto rispetto ai concorrenti. L’aumento di capitale appena deliberato porterà l’indicatore ad un importante miglioramento, tuttavia superiore rispetto alle media di settore.
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Stime Competiors - Cogeme Set
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Crescita fatturato 2010 (%)
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P/S 2009
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P/E 2009
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Brembo
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-19,75
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0,4
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35,06
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Carraro
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-37,7
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0,15
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-7,37
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Cobra
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-10,15
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0,38
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-3,46
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Sogefi
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-23,5
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0,31
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-55,82
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media competitors
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-22,78
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0,31
|
-7,90
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Cogeme
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60,00
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0,74
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16,75
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Stime Fatturato Cogeme Set 2009-2011
Il grafico evidenzia la straordinaria crescita del titolo negli ultimi anni e che con ogni probabilità continuerà a registrare incrementi positivi. L’anno 2009 dovrebbe essere in termini di variazione annua, il miglior anno per la società. Dal 2010 la società a mio avviso concentrerà i propri sforzi sul miglioramento dei margini e la riduzione dell’indebitamento, mettendo da parte il programma di crescita per via esterna. Pertanto stimiamo per il 2010 e 2011 una crescita del giro d’affari nella forchetta 7,5-12 %.
Gianrocco Mecca Responsabile del sito: www.finanzaeinvestimenti.it
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