Nuova strategia green per Bmw

Il gruppo Bmw ha lanciato una nuova strategia green ad alto contenuto di innovazione, in grado di rivoluzionare la propria storia e mettere le basi per un futuro hi-tech. Una strategia che lo stesso numero uno del gigante di Monaco, Harald Kruger, ha sponsorizzato più volte, ricordando – in un recente avvenimento pubblico – che a
partire dal 2025 (una data che è oramai ricorrente per quasi tutte le case) introdurrà sul mercato 25 diversi modelli elettrificati, intesi non solamente come elettrici puri, quanto anche ibridi ricaricabili.

Di questo nuovo imponente ventaglio di modelli, è noto che 12 dovrebbero essere vetture elettriche pure (Bev), mentre altri 13 dovrebbero essere basati sulla tecnologia ibrida dei 48 Volt (un motore elettrico aiuta quello termico) e di quella ibrida plug-in ricaricabile Phev.

Peraltro, ha proseguito il top manager durante un incontro con i giornalisti, è noto che il piano sia trasversale su tutte le serie e su tutti i marchi, e non – dunque – limitato alla sola gamma top. Non è un caso che negli scorsi giorni sia apparsa la nuova generazione della Mini elettrica che in veste di prototipo sarà in vetrina a Francoforte 2017. O ancora, che il processo annunciato di elettrificazione dei modelli auto avviato da Bmw andrà a coinvolgere anche i modelli della Serie M oltre che il marchio di lusso Rolls-Royce, aprendo a una serie di evoluzioni tecniche inedite.

Imponenti anche i target posti dal gruppo, che quest’anno ha già venduto 100mila vetture elettriche ed ibride plug-in, e che vuole incrementare l’autonomia delle elettriche fino a 700 km e delle ibride ricaricabili fino a 100 km. Obiettivi importanti, ma per raggiungere i quali Bmw ha già stanziato importantissimi investimenti. Saranno sufficienti per far fare un nuovo salto di qualità allo storico marchio tedesco?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *