Cosa determina la struttura di capitale

Nel decidere la struttura del capitale dell’azienda, generalmente si tende a tenere conto di una serie di fattori che hanno un’incidenza differente a seconda della tipologia di organizzazione.
Il primo fattore è il leverage. Un fattore di base e importante, che influenza la struttura del capitale, ponderando i finanziamenti a costo fisso come il debito e il capitale proprio. È un elemento strettamente correlato al costo totale del capitale.

Un altro elemento di influenza della struttura del capitale è proprio il costo del capitale, che costituisce probabilmente la parte principale per decidere la struttura del capitale di un’impresa. Normalmente la finanza a lungo termine, come il capitale proprio e l’indebitamento, consiste in costi fissi, o facilmente stimabili. In linea di massima, quando il costo del capitale aumenta, anche il valore dell’impresa diminuirà. Di conseguenza, l’azienda deve adottare misure attente per ridurre il costo del capitale.

Per quanto attiene la natura dell’attività, l’utilizzo di finanziamenti a interesse fisso / finanziamenti che conducono dividendi, dipende dalla natura dell’impresa. Se l’attività consiste in un processo di lungo periodo, si tenderà a puntare sul capitale proprio piuttosto che su quello di debito, al fine di ridurre il costo del capitale. Per quanto poi concerne le dimensioni dell’impresa, anche questo elemento non può che influire sulla struttura del capitale di un’impresa. Se l’impresa appartiene a dimensioni di grande scala, può gestire il fabbisogno finanziario con l’aiuto di fonti interne. Ma se si tratta di piccole dimensioni, non si potrà che scegliere una strada che conduca alla finanza esterna.

In alcuni casi, la struttura del capitale potrà essere influenzata dai requisiti di naturale legale (alcune tipologie di imprese hanno la possibilità di ricorrere a diverse fonti, invece di altre). Sempre a proposito di requisiti, ricordiamo che al fine di raccogliere fondi da diversi tipi di investitori, sarà opportuno che le società emettano diverse fonti di titoli.

Detto ciò, anche questo tema, come tutti quelli che riguardano la struttura del capitale, non potrà essere inteso come “fisso” e immutato nel tempo. Pertanto, l’impresa non potrà che cercare di analizzare e monitorare attentamente i propri fabbisogni, e regolare le modalità di soddisfacimento in maniera conseguente.

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