Cos’è la seniority?

La seniority è definita, in senso lato, come l’anzianità di servizio presso un datore di lavoro. Storicamente, coloro che hanno più esperienza con un compito o in una posizione di lavoro, tendono a “gestire” e sovraintendere gerarchicamente coloro che hanno meno esperienza. Le politiche formali sull’anzianità sono nate da questo stato naturale di cose e, in base all’anzianità di un dipendente, di norma può essere lui accordata la preferenza per temi come la promozione, il trasferimento, l’assegnazione dei turni, la programmazione, l’accumulo di ferie, il licenziamento e il richiamo dopo un provvedimento temporaneo.

Dunque, la seniority viene utilizzata come mezzo per valutare lo status relativo di un dipendente rispetto ad un altro in base all’anzianità di servizio. Man mano che l’anzianità di un dipendente cresce, matura alcuni diritti e privilegi. Naturalmente, molto dipende dalle aziende: alcune seguiranno la longevità dei propri dipendenti senza preoccuparsi della posizione lavorativa, mentre altri faranno partire l’orologio ogni volta che un dipendente cambia posizione all’interno dell’azienda. Per alcune aziende, la misurazione dell’anzianità è indifferente al fatto che un dipendente detenga o meno una posizione part-time o un lavoro a tempo pieno. Altre aziende misurano l’anzianità solo in base al tempo lavorato in una posizione a tempo pieno.

Ciò che tutti i calcoli di anzianità hanno in comune è che misurano, in qualche modo, la longevità di un dipendente in un’azienda. I contratti collettivi solitamente calcolano l’anzianità in base all’anzianità totale del servizio, a volte con considerazione per la durata del servizio all’interno di un particolare mestiere o reparto. Anche i diritti che spettano ai dipendenti anziani differiscono da azienda a azienda. L’anzianità può essere utilizzata per determinare l’ordine di riassunzione da una lista di licenziamenti ed è spesso utilizzato per assegnare più giorni di vacanze a seconda dell’anzianità di servizio. Può anche essere utilizzato per determinare la retribuzione nelle organizzazioni.

Come abbiamo visto, dunque, il tema è piuttosto complesso, e soprattutto risulta essere declinato in misura differente a seconda delle politiche del personale che sono state intraprese dalla specifica azienda. Per saperne di più vi consigliamo dunque di parlarne con il vostro ufficio del personale.

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