Oro ritraccia dopo balzo storico

gold-513062_960_720Nelle ultime ore l’oro ha ritracciato sui mercati asiatici dopo aver registrato negli ultimi due giorni il più ampio rialzo da gennaio 2009 ad oggi. La ragione di questo balzo è abbastanza ovvia: l’esito del voto inglese per abbandonare l’Unione Europea ha prodotto uno shock globale che ha risollevato le funzioni di bene rifugio per il metallo prezioso, con conseguente corsa all’investimento sull’oro.

Secondo quanto sostengono i dati stilati da Bloomberg, a lunedì le posizioni in exchange-traded fund aventi oro come sottostante sono per esempio aumentate di 12,6 tonnellate a 1.934,7 tonnellate, per il massimo da settembre 2013. Molte banche hanno rivisto al rialzo le proprie stime sull’oro per il 2016 e il 2017 a fronte di rischi in rialzo per la futura crescita in UK e un ciclo di rialzi dei tassi di interesse più debole delle attese.

Ad ogni modo, nel lungo periodo, i rendimenti dell’oro sono strettamente connessi con i futuri sviluppi politici in Europa. In particolare, se il voto in UK causerà una nuova ondata di instabilità politica e finanziaria, l’oro potrebbe scambiare stabilmente al di sopra dei 1.400 dollari.

In ogni caso, molto dipenderà – naturalmente – dal modo in cui si concretizzeranno le negoziazioni tra UK e UE, e dalle ripercussioni che presumibilmente avranno nei confronti dei mercati finanziari. Il clima di aleatorietà e di incertezza attualmente in atto (che perdurerà presumibilmente ancora a lungo) dovrebbe favorire il supporto alle quotazioni dell’oro, che quindi potrebbe apprestarsi a vivere una fase di particolare dinamismo sui mercati internazionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi