USA, Pil in crescita dell’1,6%

entrepreneur-1340649_960_720La seconda stima del PIL statunitense, relativa al terzo trimestre, registra una revisione verso l’alto a +3,2 per cento trimestre su trimestre, e dell’1,6 per cento su base annua, da 2,9 per cento trimestre su trimestre della stima advance. La revisione è particolarmente ampia per i consumi privati, che crescono di 2,8 per cento t/t, da 2,1 per cento t/t. Gli investimenti fissi non residenziali sono rivisti complessivamente verso il basso (-0,1 per cento t/t da +1,2 per cento t/t) con revisioni contrastanti per le strutture (+10,1 per cento t/t da +5,4 per cento t/t della stima advance) e per i macchinari (- 4,8 per cento t/t, da -2,7 per cento t/t).

Gli investimenti residenziali sono in calo di -4,4 per cento t/t, da – 6,2 per cento t/t. La spesa pubblica è rivista verso il basso, con una variazione di 0,2 per cento t/t. Da 0,5 per cento t/t ann. della stima advance, per via di una dinamica più negativa delle uscite a livello statale e locale. I contributi del canale estero e delle scorte restano ampiamente positivi, -0,9 punti percentuali da -0,8 punti percentuali e +0,5 punti percentuali da 0,6 punti percentuali, rispettivamente. Sulla base delle informazioni disponibili per il quarto trimestre, la crescita a fine 2016 dovrebbe vedere accelerazione degli investimenti fissi (sia residenziali sia non residenziali), stabilizzazione della crescita dei consumi su ritmi elevati e contributi negativi di scorte e canale estero. La variazione complessiva nel quarto trimestre dovrebbe essere di poco sotto il 3 per cento t/t.

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